Ah prendiamo il meglio di ciò che rimane
prima d'essere polvere nella polvere
sotto la polvere,
e giacere là, senza vino, senza musica,
senza cantante
e senza fine
Omar Khayyam
una parete del locale


Una musica di sottofondo ci accoglie all'ingresso del locale:
le pareti azzurre, i soffitti dorati, il vasellame ed i tappeti ci riportano ad atmosfere d'oriente lontane nel tempo e nello spazio. Ma c'è una differenza tra ciò che appare e ciò che si vive: la contaminazione è sempre stato l'elemento portante della storia, ciò che dei grandi avvenimenti ogni individuo vive nel proprio quotidiano. I pirati arabi e saraceni, le carovane di mercanti, le spezie che dall'oriente giungevano a Venezia e in Olanda, il rito del thé inglese e lo strudel viennese, il cacao e il caffé, la polenta e la pellagra, il concetto di zero e l'algebra come rattoppo...
Ogni scontro della storia si è riflesso nei gesti quotidiani delle nostre vite, in uno scambio reciproco non sempre pacifico ma comunque imprevedibile.
Per questo abbiamo scelto di unire quello che ci piace di pił di tante culture e tradizioni per ottenerne una miscela nuova in cui tanti si possono riconoscere, ma nella quale soprattutto ci riconosciamo noi che tra quelle mura trascorriamo molte ore della nostra vita.

Il tentativo è quello di saziare l'appetito facendo conoscere prodotti e sapori del medioriente e scoprendo nuovi usi per prodotti tipici della tradizione italiana e piemontese, in un'alimentazione a base soprattutto di verdure e di cereali; ma anche di far conoscere aspetti della cultura curda e del medioriente, dalla musica alla letteratura all'artigianato: i tappeti, le ceramiche, le lampade in cuoio, le piastrelle colorate.
oggetti di artigianato
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